Altea pianta

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Altea pianta: descrizione, proprietà curative, benefici e uso cosmetico

L’althaea officinalis appartiene alla famiglia delle malvacee e viene anche chiamata popolarmente bismalva. Cresce spontanea nei luoghi freschi della prima montagna e predilige le zone umide. In erboristeria se ne adoperano sia le radici, raccolte in autunno, dopo la fine del periodo di fioritura, sia le foglie e le sommità fiorite, che si colgono a primavera. Nella conservazione di questa particolare pianta bisogna tener presente che l’erba è fortemente igroscopica, per cui tende a fissare e trattenere l’umidità atmosferica: per evitare fermentazioni indesiderate bisognerà avere l’accortezza di conservarla sempre al chiuso in un clima secco.

L’Altea è una pianta erbacea perenne alta circa 50 centimetri e ha foglie palmate pelose e ruvide al tatto, a margini dentati e fiori grandi a cinque petali bianco rosati oppure rossi.
I suoi principi attivi sono mucillagini in grande quantità, amidi, molti zuccheri, asparagina e alteina, betaina, pectina e praticamente non ha controindicazioni di alcun genere per l’uso.
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Proprietà dell’Altea

l’Altea è conosciuta da tempo immemorabile come antiinfiammatorio per antonomasia, azione che svolge esternamente nei confronti della pelle anche sulle mucose interne dell’organismo. Le sue proprietà emollienti, espettoranti e decongestionanti sono universalmente riconosciute ed è impiegata con successo nelle forme catarrali e nelle infiammazione alle vie respiratorie e intestinali.
Un infuso di un grammo di radici un grammo di fiori e foglie di altea in 100 g d’acqua bollente è ottimo contro la tosse, contro le infiammazioni della gola con conseguente perdita della voce, contro le irritazioni dei bronchi e dei polmoni e quando vi sia la nociva presenza di catarro. L’altea viene anche in aiuto di chi soffre di sinusite e ha i lobi frontali pieni di catarro: in questo caso vanno fatti ripetuti suffumigi aspirando i vapori di una pentola grossa e larga piena di caldissima acqua fumante, nella quale avremo gettato un pugno di Altea, uno di faggio, uno di pino, più qualche cristallo di mentolo. Coprite il capo con una salvietta e state bene al caldo fino a quando l’acqua smette di fumare, indi sdraiatevi e mettete sulla fronte una compressa imbevuta di un forte decotto di Altea e sostituendola quando si sia raffreddata con un’altra bella calda.

Servirà a molti, addirittura a evitare i ferri del chirurgo poiché l’Altea è in grado di sciogliere ed eliminare sinusiti e catarro.
Quando si sia in presenza di bronchiti, con tosse squassante ed insistente, fate bollire dell’Altea in ragione di un pugno per un litro d’acqua poi, senza filtrare, aggiungete della farina di semi di lino e confezionate una pappetta. La metterete fra due panni robusti e sul petto della persona malata, per consentire una veloce eliminazione del muco bronchiale e una minor irritabilità delle vie aeree. L’altea viene anche utilizzata nelle affezione delle vie urinarie e nelle enteriti, bevendola in infuso di tre pizzichi per 100 g di acqua bollente.
Per gargarismi e sciacqui emollienti si lasciano macerare tre pizzichi di Altea in 100 g d’acqua per 2 ore, fate poi bollire il composto per un paio di minuti, filtrate e procedete a sciacqui e gargarismi. Per gole arrossate e dolenti, scollamento dei denti, l’altea, in associazione con la stessa quantità di galega e di fieno greco, può essere risolutoria: fate bollire un litro d’acqua con un pugno per ognuna delle erbe citate per cinque minuti.
Filtrate dopo una decina di minuti e fate ripetutamente degli sciacqui durante la giornata.
Lo sciroppo di Altea, benefico per bambini che abbiano il canale respiratorio intasato di muco, si prepara mettendo un pugno di Altea radici ben mondate in un litro d’acqua bollente, lasciandole macerare finché si fredda, aggiungendo un chilo di zucchero e cuocendo a fuoco bassissimo fino a quando il composto è ridotto della metà. Indi si lascia freddare una seconda volta, si filtra, si aggiunge il succo di un limone e di un pompelmo e si da ai piccoli a grandi cucchiaiate tre volte al di.

Altea e uso cosmetico

Per uso esterno l’infusione di Altea trova pratica applicazione su ascessi, emorroidi, foruncoli, acne, arrossamenti della pelle. Impacchi frequenti di infuso di Altea attenuano la couperose, infatti quest’erba è uno dei componenti delle creme in commercio che curano specificatamente questo disturbo e imperfezioni della pelle.

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