Pidocchi e pediculosi

Pediculosi nei bambini ma anche negli adulti: come allontanare i pidocchi con rimedi naturali. Lasciare in vita il pidocchio, si può?

pidocchi
La pediculosi è un’infestazione parassitaria dovuta ai pidocchi, che interessa la testa e più raramente altre parti del corpo ricoperte da peli come il pube, le sopracciglia o le ascelle.
La vita media di Pediculus humanus capitis – per gli amici “il pidocchio” – è della durata media di un mese.

La femmina del pidocchio deposita però in questo lasso di tempo, sulla base del capello, le lendini, cioè le uova che quando si schiuderanno libereranno una nuova generazione di parassiti.

La forma patologica che interessa la zona pubica è territorio fertile di Pediculus pubis, volgarmente la piattola.
Il sintomo principale della pediculosi è il forte prurito. L’azione di grattarsi ripetuta più volte può anche causare delle micro ferite nelle zone più esposte ai parassiti.

Il prurito in testa però non necessariamente è sintomo di pidocchi: anche la forfora, la dermatite seborroica o il caldo possono causare prurito, quindi prima di allarmarsi è bene constatare al 100% la presenza del colpevole.
Il pidocchio è visibile ad occhio nudo, così come le lendini: esaminando la cute sarà possibile vedere i minuscoli parassiti muoversi alla base del capello. Le zone della testa normalmente predilette dall’ospite indesiderato sono quelle ai lati.

Come si immischiano i pidocchi

I soggetti più esposti alla pediculosi sono i bambini, poiché è nelle scuole che l’infestazione riesce a propagarsi più rapidamente.
I pidocchi si trasmettono con il contatto, non solo delle teste ma dei vestiti. Per questo motivo è una misura preventiva valida, quella di non mischiare i propri cappotti insieme agli altri: se un altro bambino ha i pidocchi c’è il rischio elevato che i parassiti passino da indumento a indumento.

Cuscini, lenzuola e vestiti dunque sono i principali veicoli per i pidocchi.

Rimedi naturali contro i pidocchi

In farmacia è possibile acquistare lo shampoo anti pidocchi. Ma per chi preferisce darsi al fai da te esistono alcuni rimedi naturali ed economici.
La prima, viene da se, è quella di radersi. Il pidocchio per vivere ha bisogno dei capelli e trovando la cute glabra capirebbe che è meglio cambiare aria. Sicuro al 100%, economico al 100%, forse poco adatto alle femminucce.

Anticamente le nonne erano solite armarsi di pettine stretto intinto nel balsamo e procedere alla manuale rimozione di pidocchi e lendini: questo rimedio oggi appare obsoleto, non soltanto richiede moltissimo tempo, ma nell’ipotesi che qualche invasore sfuggisse al pettine, nel giro di poco tempo ci ritroveremmo punto e a capo.

L’impacco di maionese, da tenere per due ore prima di sciacquare, sembra abbia successo e soffochi il pidocchio. Se a questo aggiungiamo un po’ di aceto, la soluzione si rivela micidiale anche per le uova, poiché esso tende a staccarle e a farle venir via più facilmente.

Qualsiasi rimedio usiate, ricordatevi poi di lavare e disinfettare tutte le zone e gli indumenti che sono entrate a contatto con i pidocchi.

Eliminare i pidocchi senza ucciderli

Non di rado si sente di genitori che vorrebbero eliminare i pidocchi dal capo dei propri figli senza ucciderli. Per quanto ciò sia lodevole, purtroppo esso si rivela anche utopico. Il pidocchio infatti è un parassita e come tale ha bisogno di un organismo ospite dal quale succhiare il sangue per sopravvivere.
Sostanzialmente si tratta quindi di una scelta: o il pidocchio o la testa dell’ospite.